Il Taumatropio è un semplice è meraviglioso gioco ottico che incantava i bambini dell’epoca vittoriana. Pare fu inventato da un astronomo nel 1824, il quale basò il suo funzionamento su una imperfezione naturale della retina che tende a conservare per un micro lasso di tempo, le immagini di quello che vede.
Il gioco consiste nel girare velocemente un disco, sulle cui due facce si trovano disegni che si completano a vicenda.
Il disco, ruotando, regala l’illusione di osservare una immagine unica:
Gli alunni delle classi quinte l’hanno costruito Lunedi 11 Novembre sotto la guida del Professor Nepote, all’interno del progetto continuità.


