CI PRESENTIAMO
La scuola Secondaria di I grado “Andrea Fiore” è situata nella sede centrale, con l’ingresso principiale su via Carlo Boggio 2 (per gli accessi consultare la pagina dedicata “Accessi“). La scuola è disposta sul lato di via Carlo Boggio, al primo e al secondo piano.
PROGETTO EDUCATIVO
La scuola secondaria conclude, dopo la scuola primaria, il primo ciclo di istruzione che ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità degli alunni. In tale arco di tempo si pongono le basi e si acquisiscono gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita.
La finalità del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. Per realizzare tale finalità la scuola concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza; cura l’accesso facilitato per gli alunni con disabilità; previene l’evasione dell’obbligo scolastico e contrasta la dispersione; valorizza il talento e le inclinazioni di ciascuno; persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione.
La scuola propone situazioni e contesti in cui gli alunni riflettono per capire il mondo e se stessi, diventano consapevoli che il proprio corpo è un bene di cui prendersi cura, trovano stimoli per sviluppare il pensiero analitico e critico, imparano ad imparare, coltivano la fantasia e il pensiero originale, si confrontano per ricercare significati e condividere possibili schemi di comprensione della realtà, riflettendo sul senso e le conseguenze delle proprie scelte.
Favorisce lo sviluppo delle capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle, per porsi obiettivi non immediati e perseguirli.
Promuove inoltre quel primario senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell’avere cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che si frequentano, sia naturali sia sociali. Sollecita gli alunni a un’attenta riflessione sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco, li orienta a sperimentare situazioni di studio e di vita dove sviluppare atteggiamenti positivi ed imparare a collaborare con altri.
Inoltre di fronte alla complessa realtà sociale, la scuola ha bisogno di stabilire con i genitori rapporti non episodici o dettati dall’emergenza, ma costruiti dentro un progetto educativo condiviso e continuo.
LA SCELTA EDUCATIVA E DIDATTICA
Nella scuola secondaria di I grado le discipline sono insegnate come punti di vista sulla realtà e come modalità di conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo. Vengono favorite una padronanza più approfondita delle discipline e un’organizzazione articolata delle conoscenze. Si mira ad evitare due rischi: sul piano culturale, quello della frammentazione dei saperi e, sul piano didattico, quello dell’impostazione trasmissiva. Tutto questo viene promosso in un’ottica di interdisciplinarità.
Infatti, nonostante ogni insegnante si occupi principalmente di curare la propria disciplina, vi è un costante lavoro da parte di tutto il corpo docenti per accertarsi di mostrare ai ragazzi i collegamenti con le altre materie. Questo avviene sia con un confronto tra docenti stessi, sia proponendo ai ragazzi continui riferimenti ad altre discipline, per allenarli fin dalla classe prima ad intravedere quanto il sapere sia unico ed integrato, pur con un taglio e un linguaggio specifico all’interno di ogni materia.
Le competenze sviluppate nell’ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune. Le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva sono promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire.
In particolare, nella scuola secondaria Andrea Fiore, l’esercizio dei valori della convivenza civile e del bene comune sono arricchiti e guidati da una consapevolezza del senso della vita, in un’ottica cristiana: il Vangelo di Gesù offre infatti una chiave di lettura particolare attraverso cui è possibile riscoprire la qualità globale dell’educazione umana, che non può limitarsi soltanto a trasmettere conoscenze e abilità, ma che deve soprattutto introdurre alla speranza, e dunque al senso complessivo della vita.
Dal punto di vista logistico, a differenza della scuola primaria, ogni anno la classe viene abbinata ad un’aula, quindi sono i docenti a ruotare secondo l’orario stabilito. Ogni aula è dotata di LIM che viene utilizzata a discrezione del docente e dell’attività da svolgere e che amplia così la gamma di strumenti a disposizione della didattica.

