Non è sicuramente semplice immedesimarsi in un soldato della Prima Guerra Mondiale… La delegazione di Cuneo dell’UNESCO ha chiesto ai nostri ragazzi di fare un piccolo sforzo e di pensare a come vivevano e a che cosa potevano pensare i militari in trincea, i protagonisti di una vera e propria guerra di logoramento.
Le terze, come sempre, hanno accolto la sfida con l’entusiasmo di chi, oltre che a studiare, prova a riflettere su ciò che legge sui libri. Anche per questo, forse, entrambe le classi sono state premiate, ricevendo i complimenti della Presidentessa dell’Associazione, venuta apposta a scuola con i suoi collaboratori per congratularsi con loro.
Prendendo spunto da alcune vignette, gli alunni hanno illustrato, con l’ironia che è giusto caratterizzi dei quattordicenni, quelli che potevano essere i momenti di vita quotidiana di un soldato, quando deve difendersi, quando deve sparare, ma anche quando può scrivere una lettera alla famiglia lontana o può concedersi qualche attimo di svago.
Complimenti ragazzi! Di nuovo un ottimo lavoro svolto!
Un sentito GRAZIE va a tutto il Club per l’UNESCO, che ha dato ai nostri ragazzi l’occasione di poter riflettere sulla tragedia del ’15 – ’18 e che ha donato al nostro Istituto un nuovo pc, utile e indispensabile strumento per la didattica, dono gradito e apprezzato da tutto il corpo Docenti.


