
Quale modo migliore per conoscere la storia del nostro territorio, se non quello di vivere per un giorno l’emozione di ripercorrere i luoghi frequentati dalla nobiltà piemontese del 1700? I nostri ragazzi hanno avuto questa possibilità, visitando il 30 novembre la Reggia della Venaria Reale, piccola Versaille del nord d’Italia.

Il percorso all’interno degli ambienti fatti edificare dalla famiglia Savoia come residenza estiva ha suscitato la curiosità di tutti i nostri allievi, che con attenzione hanno seguito la loro guida attraverso le sale nobili, le cucine le scuderie e la suggestiva galleria progettata da Filippo Juvarra, emblema dello studio della luce proprio del Barocco piemontese.

Non sono mancate le occasioni per analizzare anche le odierne tecniche di restauro, atte a conservare senza aggiungere, affinché possano essere evidenziati tutti i trascorsi del luogo, in questo caso prima reggia venatoria, poi caserma sotto l’impero napoleonico ed infine complesso museale.

Dati gli ampi spazi rimasti, purtroppo, senza alcun arredo da esporre, i locali vengono sfruttati oggi anche per l’allestimento di esposizioni temporanee, come quella che racconta la storia di Bruegel, pittore fiammingo con il quale i ragazzi hanno fatto conoscenza durante il pomeriggio.

Questa giornata, con un tuffo nel passato, ci ha di certo fatto comprendere meglio la storia del nostro territorio!

