I RAGAZZI DI PRIMA RACCONTANO LA GITA A FERRARA, RAVENNA E DELTA DEL PO

Gita. Parola bellissima per qualsiasi studente: la stavo aspettando da settembre! Tre giorni senza studiare, in poche parole: fantastico!

Alla partenza eravamo tutti felici di andare tre giorni in gita, anche se ci aspettavano cinque ore di viaggio, lunghe e devastanti! Appena arrivati a Ferrara, io sono sceso dal pullman e non riuscivo a stare in piedi!

Abbiamo mangiato pranzo e poi è arrivata la guida che ci ha fatto visitare il castello Estense, il magnifico Duomo di Ferrara, le vie principali e la piazza delle erbe.

Alla fine della visita guidata, i prof. ci hanno lasciato quindici minuti per noi e dopo siamo partiti per Marina Romea, dove c’era il nostro hotel; ci siamo sistemati nelle camere, abbiamo mangiato cena, abbiamo visto la partita della Juve e, infine, tutti a dormire!

La mattina seguente ci siamo avviati verso le saline di Cervia, posto stupendo! Siamo andati a visitare la vecchia salina e siamo andati a vedere il sale che hanno estratto l’anno scorso: era una montagna gigante!

Nel pomeriggio siamo andati nelle Valli di Comacchio e siamo saliti su un battello con un’altra classe, anche se secondo me erano un po’ rumorosi.

Sul battello abbiamo visto molti fenicotteri rosa e una delle basi principali di pesca. Poi siamo tornati all’albergo, ci siamo presi un gelato e siamo andati in spiaggia a giocare.

La mattina seguente è stata la più triste, perché era l’ultimo giorno, però il lato positivo è che siamo andati a Ravenna, una città molto bella!

Appena parcheggiato il pullman è arrivata la guida e siamo andati subito a visitare la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, al cui interno c’era un magnifico mosaico che sembrava l’occhio di Dio che ti guardava. Subito dopo siamo andati a vedere il Mausoleo di Teodorico, a cui furono distrutte le scale e l’entrata principale dai veneziani che volevano conquistare quei territori.

Nella penultima tappa di Ravenna siamo andati al Battistero dove c’era un mosaico su cui erano rappresentati i dodici Apostoli e alcune parti erano in oro.

Infine l’ultima tappa consisteva nella visita della tomba di Dante Alighieri, che ogni anno viene chiesta da Firenze, però Ravenna rifiuta; io non sapevo neanche che Dante fosso stato sepolto a Ravenna.

Infine siamo tornati a casa.

È stata la gita più bella che io abbia mai fatto!

 

Giacomo Barale

classe 1° A