Dicono di noi – 3

COSA DICONO DI NOI LE FAMIGLIE – 3


La scuola dell’infanzia Sacra Famiglia é per noi come una perla rara, una scuola dove i bambini vivono serenamente in un ambiente stimolante, pulito e protetto. Il nostro cammino é iniziato quando mia figlia aveva due anni, nella sezione primavera. Le maestre si sono rivelate fin da subito molto competenti e dolci; la bimba si é inserita bene fin dal primo giorno. Suor Annamaria ha accolto me e mio marito senza preavviso e ci ha fatto visitare tutti i locali scolastici. Ci ha subito colpito il clima familiare e l’ambiente pulito (l’igiene é impeccabile). Le attività e i laboratori che si svolgono sono interessanti e i bambini raggiungono obiettivi e competenze notevoli per la loro età. Ora che la nostra bambina ha cinque anni e frequenta l’ultimo anno ci rendiamo conto della fortuna che abbiamo avuto a scegliere questa scuola e proseguiremo qui anche con la scuola primaria.” (Manuela e Antonio)


Ho pensato tanto a quale scuola scegliere per mio figlio, ma una volta incontrato Suor Anna e le maestre, non ho più avuto dubbi. Una scuola con valori di molta importanza ed un insegnamento di educazione in linea alla mia. Mio figlio, molto legato a me e mai stato con nessuno, nonostante il periodo del Covid che non ha facilitato l’inserimento, è riuscito ad inserirsi, a legarsi con le maestre, a viversi questo distacco e nuovo meraviglioso inizio in modo sereno grazie alla loro pazienza e dolcezza. Ottimo anche il rapporto fra maestre  e famiglia. La risceglierei altre 100 volte.” (Francesca)


L’insegnante è la persona alla quale un genitore affida la cosa più preziosa che possiede suo figlio: il cervello. Glielo affida perché lo trasformi in un oggetto pensante. Ma l’insegnante è anche la persona alla quale  lo Stato affida la sua cosa più preziosa: la collettività dei cervelli., perché diventino il Paese di domani. (Piero Angela).

All’Istituto Mons. Andrea Fiore, nella Primaria, abbiamo avuto maestre preparate, ma cosa altrettanto importante, capaci di stimolare la curiosità, la volontà di apprendere, accompagnandoli nel lungo percorso di crescita umana e intellettuale perché siano il Paese del Domani con cultura e valori.” (Marina e Claudio)


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