DIDATTICA NELLA SEZIONE 3 – 4 ANNI
LA SEZIONE
La sezione è stata pensata il più possibile “a misura di bambino”. Si possono individuare alcuni spazi destinati a giochi diversi: l’angolo lettura, la parte dedicata al gioco della cucina e delle bambole, il tappeto per giocare con le costruzioni. Ogni spazio è accessibile liberamente dai bambini e aiuta a rispettare le regole. I banchi sono sistemati “a ferro di cavallo” per favorire un clima di cooperazione, ascolto e partecipazione attiva alle diverse attività. Appesi alle pareti sono presenti cartelloni, immagini e disegni per aiutare a fare memoria del percorso fatto durante l’anno.
I MOMENTI CENTRALI
La routine assicura una certa ripetitività che permette al bambino di memorizzare e prevedere gli eventi che stanno per accadere. La giornata è scandita nel seguente ordine:
- Accoglienza
I bambini attaccano il loro contrassegno sul cartellone della scuola per dire che sono presenti. Inoltre c’è un cartellone con cinque diverse emozioni tra cui scegliere: rabbia, tristezza, gioia, calma e paura. Il bambino sceglie l’emozione che gli si addice di più in quel momento e mette il suo simbolo nel barattolo corrispondente. È il primo momento di gioco libero e di socializzazione.
- Igiene personale
A questo momento viene destinata un’attenzione particolare per fare in modo che i bambini acquisiscano determinate autonomie e prendano consapevolezza dell’importanza di questi gesti.
- Attivazione
I bambini sono invitati a sedersi e insieme proviamo a dire in quale giorno, mese e stagione siamo anche attraverso alcune filastrocche e canzoni.
A questo punto l’insegnante chiede la motivazione per cui è stato scelto il barattolo di una certa emozione.
Infine si fa un momento di preghiera insieme cantando una canzone o facendo dire una preghierina ai bambini.
- Attività
Ogni giorno si cerca di offrire una diversa proposta ai bambini:
- il cammino settimanale di Educazione religiosa, svolto insieme a suor Annamaria, in cui i bambini si scoprono figli di Dio e amici di Gesù
- letture, conversazioni, drammatizzazioni, attività sul tema della progettazione annuale
- letture e attività legate alla stagionalità perché prendano pian piano consapevolezza dei cambiamenti della natura che li circonda
- attività grafico-pittoriche, manipolative, logiche ed esercizi per stimolare la motricità fine.
Sono proposti i seguenti laboratori:
- i colori primari
- psicomotricità
- introduzione alla lingua inglese
- laboratorio dei colori (riconoscere i colori primari e secondari)
- laboratorio di psicomotricità (eseguire percorsi guidati in musica, imparare a giocare seguendo delle regole, riconoscere le parti del corpo nello spazio e i concetti topologici sopra/sotto, dentro/fuori, aperto/chiuso)
- laboratorio di inglese (comprendere che esistono suoni diversi in altre lingue e apprendere semplice vocaboli e comandi)
- laboratorio di musica (canzoncine, ritmica e danza in presenza con l’esperta Silvia Vercellino)
Vengono proposti momenti di attività tutti insieme seduti ai tavolini mentre, per le attività che richiedono l’aiuto dell’adulto, i bambini vengono seguiti a gruppi di tre o quattro. Si lavora sul rispetto delle regole relative ai vari ambienti e per una buona relazione tra i bambini. Il lavoro con i bambini di tre anni ha lo scopo di sviluppare l’identità (imparare a stare bene con se stessi e con gli altri superando l’egocentrismo) e sviluppare l’autonomia (provare piacere nel fare da sé). Viene stimolato il lavoro a coppie per crescere prestando attenzione ai bisogni dell’altro diverso da sé. Si prende inoltre ispirazione dal metodo Venturelli: i bambini disegnano e colorano sul foglio solo dopo aver sperimentato col proprio corpo e attraverso la manipolazione.












